Una piazza stracolma di pubblico ha accolto ieri sera a Montefiascone Alice Rohrwacher. La regista, nata a Fiesole, è alla sua terza volta sul palco ad Est Film Festival, l’occasione è quella dell’Arco di Platino - Città di Montefiascone consegnato direttamente dalle mani del Sindaco Massimo Paolini che prima della consegna del premio ha dichiarato “Ringrazio Vaniel e Glauco di realizzare da dodici anni un evento di aggregazione sociale di tale portata”. “Alice è stata in concorso nel nostro Festival sia con l'opera prima - "Corpo Celeste", in concorso nel 2011 - che con l'opera seconda - "Le Meraviglie" nel 2014 - abbiamo deciso di premiarla come ospite principale per rappresentare simbolicamente il suo passaggio dagli esordienti ai registi affermati” ha dichiarato il direttore artistico Glauco Almonte. La protagonista della serata ha tenuto a ringraziare il sindaco e soprattutto l’organizzazione di Est Film Festival “perché siete riusciti a mantenere qualcosa che è, al tempo stesso, legata alla popolazione di un territorio ma che appartiene anche ad un “luogo” che è il mondo, agganciare e tenere insieme questi due aspetti è importantissimo.
Il direttore artistico del Festival Glauco Almonte ha tenuto a sottolineare che “Da quest’anno abbiamo allargato la nostra attività ad altre zone del territorio, creando Civita Cinema nella vicina Bagnoregio, stasera vedere tra il pubblico sia l’amministrazione di Montefiascone che il Vicesindaco di Bagnoregio Luca Profili, è proprio l’esemplificazione di quello che stiamo cercando di portare avanti, unendo le forze possiamo sia resistere che costruire qualcosa di più grande che possa unire e abbracciare più territori.
Subito dopo l’incontro-intervista con Alice Rohrwacher, condotto da Glauco Almonte e Flavia D’Angelo, della direzione del Festival, la regista ha chiamato sul palco parte del cast del film Lazzaro Felice presente in platea, quasi tutti giovani attori alla prima esperienza, tra cui anche il protagonista Adriano Tardiolo. Prima della proiezione del film, girato in larga parte nella Valle dei Calanchi e a Bagnoregio, c’è stata anche l’esibizione musicale della Compagnia della Panatella di Castel Giorgio, autori della canzone di chiusura della pellicola, dedicata appunto a Lazzaro.
Dopo la pausa di ieri, Piazzale Frigo, stasera alle 21.30, ritorna nel pieno della gara cinematografica. Il quarto lungometraggio in concorso è "Due piccoli italiani" per la regia di Paolo Sassanelli. Da più di 30 anni stimato attore di teatro, televisione e cinema, Sassanelli è noto al grande pubblico televisivo per le sue interpretazioni in Classe di Ferro, L’ispettore Coliandro e Un medico In famiglia. Si è distinto al cinema lavorando con registi come Matteo Garrone, Cristina Comencini, Giuseppe Piccioni, Silvio Soldini, Gianni Zanasi, si cimenta per questa sua opera prima, nel doppio ruolo di regista-attore. “Due Piccoli Italiani” è una commedia agrodolce che, oltre ad essere piacevole ed ironica, è soprattutto toccante, delicata e profonda. Un elogio all’amicizia e ai sentimenti veri.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. In caso di maltempo, le proiezioni si svolgeranno al Cinema Gallery.